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Un giorno ad Urbino, cosa vedere oltre al Palazzo Ducale

Urbino è una di quelle mete che mi è sempre rimasta in mente fin da quando ero ragazzo. Da quando la mia estrema sensibilità artistica mi fece appassionare al famosissimo ritratto del Duca Federico da Montefeltro non tanto per la maestria dell’artista Piero della Francesca, quanto per l’apparente bruttezza del personaggio immortalato.

Ma chi era sto Federico da Montefeltro, chi era questo tizio inquietante così e perché era così importante da essere il soggetto di uno dei ritratti più noti al mondo? Era il Duca di Urbino, la “luce dell’Italia” come lo chiamavano i suoi contemporanei. Uno dei grandi uomini del Rinascimento italiano, capace di rendere immortale un piccolo borgo marchigiano grazie alla sua visione.

Urbino è infatti una città unica e spettacolare, circondata dalle dolci colline delle Marche. Personaggi ben più qualificati di noi la hanno meravigliosamente descritta, l’UNESCO le ha giustamente attribuito la patente di Patrimonio dell’Umanità.

A Urbino si deve andare! Si deve ammirare lo splendido Palazzo Ducale, si deve far fatica sulle vie scoscese del centro storico, ci si deve arrampicare fino al Parco della Resistenza per poi essere ricompensati da una vista unica.

In questo articolo proviamo quindi ad aiutarvi a capire cosa vedere ad Urbino in un giorno.

“Scalette, piazzette, giardini pensili: tutto vive in una dimensione di un’armonia e di un equilibrio composto e parco. Ma poi all’improvviso, Urbino si apre su scenari magici e favolosi.”

UMBERTO PIERSANTI

urbino cosa vedere | federico da montefeltro

la culla del rinascimento italiano

Se Urbino è la perla rinascimentale che oggi conosciamo il merito non può che essere di un uomo in particolare: il Duca Federico da Montefeltro.

Un uomo che univa grandissime doti di condottiero militare, che gli consentirono di estendere i propri possedimenti, ad una passione forte e profonda per le arti che lo rese uno dei mecenati più importanti del Rinascimento italiano. Una passione vissuta in prima persona dato che Federico coltivò in prima persona questo suo interesse all’interno del suo Studiolo voluto appositamente voluto nella sua residenza ducale.

Urbino nella seconda metà del XV secolo sfidava la Firenze medicea in quanto a fervore artistico e culturale e di questo fermento oggi ci rimangono tracce indelebili e meravigliose come il Palazzo Ducale, cuore della città, o la Biblioteca di Federico, un insieme di oltre 900 manoscritti oggi conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Ci sono poi quadri celebri come il misterioso “La Città Ideale” ancora esposto a Palazzo Ducale, innumerevoli ritratti e arazzi sparsi in vari musei nel mondo.

Federico da Montefeltro ha reso davvero questa città un patrimonio dell’umanità che vale la pena esplorare.

APPROFONDISCI | FEDERICO DA MONTEFELTRO

Federico da Montefeltro, Duca di Urbino

| Il celeberrimo ritratto del Duca di Urbino realizzato da Piero della Francesca e oggi esporto agli Uffizi di Firenze. Federico da Montefeltro si faceva ritrarre solo sul lato sinistro poiché aveva perso l’occhio destro durante uno scontro armato. Foto tratta da Wikipedia.

urbino cosa vedere | un giorno ad urbino

palazzo ducale

Nel giuoco delle colline che sopportano le strade d’accesso ecco che appare un palazzo fatato che il tempo non ha sfregiato né intaccato. È un salto indietro nel tempo, un tuffo nella purezza e nella libertà dello spirito.

CARLO BO

Palazzo Ducale è una delle perle architettoniche del Rinascimento. Questa splendida dimora voluta da Federico da Montefeltro prese la sua forma quasi definitiva nell’arco di 3 decadi tra il 1454 e la morte del Duca.

Tre architetti furono impiegati nelle varie fasi di un progetto che voleva portare alla creazione di un palazzo che superasse tutte le altre residenze principesche d’Italia. E anche questa volta il duca Federico riuscì nel suo intento facendo evolvere il nucleo antico (Palazzetto della Jole) in un qualcosa di sontuoso e ancora oggi unico.

Bellissimo il Cortile d’Onore, imponente lo Scalone d’Onore, indimenticabile la facciata dei Torricini, elemento caratteristico per eccellenza di Palazzo Ducale.

Con la Cattedrale di Santa Maria Assunta si affaccia su Piazza Duca Federico nascosta tra i vicoli del centro storico e cuore della città insieme a Piazza della Repubblica.

Urbino03
Cortile del Palazzo Ducale di Urbino

| La facciata dei Torricini e il Cortile d’Onore. Due degli elementi più caratteristici di Palazzo Ducale

palazzo ducale | la visita

Le antiche stanze che ospitavano la vita di corte sono ormai perlopiù spoglie e sono state trasformate nella Galleria Nazionale delle Marche. Nei vari appartamenti sono infatti allocate opere artistiche risalenti ad un periodo compreso fra il XIV ed il XVIII secolo delle quali la più famosa è il dipinto “La Città Ideale” dove sono rappresentati gli ideali di perfezione ed armonia del Rinascimento Italiano.

L’elemento architettonico più interessante ed affascinante di Palazzo Ducale è senza dubbio lo Studiolo del Duca Federico da Montefeltro. Un ambiente estremamente intimo voluto dal duca in persona per potersi dedicare alle attività intellettuali ed allo studio.

Al netto della bellezza e dell’importanza, vi consigliamo di visitare Palazzo Ducale in autonomia se davvero siete appassionati d’arte rinascimentale. Altrimenti il rischio è quello di vagare per stanze vuote tra dipinti di cui conoscete ben poco e che non sapete più di tanto apprezzare.

Per carità, se andate la prima Domenica del mese, la visita è gratuita per cui si può anche provare.

Se potete organizzate un tour guidato che comunque vi porterà via almeno un paio d’ore.

Urbino Cosa Vedere- Studio Duca da Montefeltro

| Lo Studiolo del Duca di Urbino, un ambiente speciale, il luogo del cuore di una delle figure più importanti del Rinascimento Italiano. In alto si intravvedono i ritratti di uomini illustri fonte di ispirazione per Federico. In basso si notano i giochi prospettici disegnati nelle tarsie lignee.

urbino cosa vedere | un giorno ad urbino

parco della resistenza

Ovviamente vi parleremo del centro storico, delle chiese e degli oratori, ma se decidete di passare un giorno ad Urbino secondo noi è obbligatorio arrampicarvi fino a Parco della Resistenza per potervi godere un panino, una merenda o un caffè ammirando la bellezza di questa città circondata dalle dolci colline marchigiane.

Quando vi diciamo arrampicarvi usiamo un’iperbole, ma la realtà non è poi così lontana perché la salita lungo Via Raffaello ha il suo perché e se decidete di passare dai vicoli interni, come la Piola Santa Margherita, le cose si fanno ancora più toste (ma anche più affascinanti).

Dopo tanta fatica vi aspetta una parco pubblico, con dei giochi per i bimbi ed un bar. Da qui, però, la vista su Urbino è davvero splendida. La cupola del Duomo, Palazzo Ducale con la facciata dei Torricini, tutto il centro storico e sullo sfondo le Marche, cornice perfetta di un dipinto maestoso.

Se avete voglia si può anche visitare la Fortezza Albornoz, una piccola struttura edificata in funzione difensiva che oggi ospita una mostra sulle armi medievali (nulla di imperdibile).

Vista di Urbino da Parco della Resistenza
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| La vista da Parco della Resistenza. Il cuore di Urbino, bello, splendido, rinascimentale si erge tra i profili ondulati delle Marche.

IL CENTRO STORICO

Al netto di Palazzo Ducale e dei singoli posti da visitare, il bello di Urbino risiede nel fascino del suo centro storico ancora oggi cinto dalle mura rinascimentali che lo proteggono come una piccola e meravigliosa perla.

E quindi, come spesso accade, a creare la magia è l’atmosfera che regala passeggiare in un corso circondati da palazzi rinascimentali, scovare vicoli nascosti che offrono vedute nuove e suggestive su una piazza o un palazzo.

Sentirsi viaggiatori nel tempo grazie ad un setting la cui autenticità è stata perfettamente preservata nei secoli con opere di restauro e manutenzione volte a conservare la natura della città e del suo rapporto con il paesaggio circostante.

Non ci sono itinerari particolari da seguire. Urbino è piccola, il suo centro storico volendo lo si può percorrere in meno di una mattinata. Non ci sono posti segreti o nuovi quartieri riqualificati, è questa la sua bellezza: è uguale a se stessa da quasi 600 anni.

Urbino scalinata centro storico
Urbino, vicoli centro storico

| Il bello dei borghi medievali sta nella loro autenticità e ad Urbino ci si sente davvero immersi in un mondo lontano. Si percepisce la storia.

urbino cosa vedere | un giorno ad urbino

CHIESE E ORATORI

Se è la storia medievale e rinascimentale che rende questa città un gioiello, una componente molto rilevante delle attrazioni da visitare non può che essere di stampo religioso. La cosa non è solo dovuta all’importanza della religione aveva a quel tempo sia nell’ambito quotidiano che in un’ottica di mecenatismo, ma anche al fatto che il Ducato di Urbino è stato sostanzialmente parte integrante dello Stato Pontificio fino all’annessione al Regno d’Italia avvenuta nel 1860.

Il Duomo di Urbino condivide con Palazzo Ducale non solo il ruolo di edificio più rappresentativo della città, ma anche la collocazione geografica, trovandosi a poche decine di metri l’uno dall’altro.

Quella che oggi possiamo ammirare è la versione più moderna e ristrutturata per opera dell’architetto Valadier a cavallo tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo.

La maestosa cupola a cassettoni è sicuramente l’elemento caratterizzante, riconoscibile in ogni veduta e davvero meravigliosa dall’interno.

Però i tesori artistici di stampo cattolico a Urbino non si trovano nel posto più visibile ed imponente della città ma sono nascosti in piccoli oratori lontani dalle luci della ribalta, perché questa città l’arte la ha nel sangue.

Così da visitare sono gli oratori di San Giuseppe e San Giovanni Battista distanti tra loro qualche decina di metri. Si può fare un unico biglietto ad un costo assolutamente abbordabile. Anche in questo caso, senza una visita guidata, chi non è proprio un appassionato come noi fa un po’ fatica a comprendere a fondo la bellezza di questi posti, ma visto il prezzo adeguato ci sembra giusto dare un’occhiata.

scopri di più | oratorio san giuseppe

visita urbino con un tour guidato

urbino cosa vedere | raffaello sanzio

la casa di raffaello

Questa piccola cittadina nelle Marche deve aver avuto qualche particolarità a noi sconosciuta perché non solo è il luogo che più di tutti ha ispirato la passione per l’arte e il mecenatismo del Duca Federico da Montefeltro, ma ha anche dato i natali ad uno degli artisti italiani più importanti di ogni tempo.

Nel 1483, circa 6 mesi dopo la morte del Duca ecco che la culla del Rinascimento vide nascere Raffaello Sanzio. Proprio la sua casa natale è stata adibita oggi a piccolo museo e a sede dell’Accademia Raffaello.

Il museo ospita al primo piano un appartamento arredato con mobilio dell’epoca e una serie di opere tra cui la più importante è la Madonna di Casa Santi, attribuita a Raffaello stesso e data 1498.

scopri di più | CASA DI RAFFAELLO

urbino cosa vedere | i dintorni

alla scoperta del montefeltro

Urbino si trova nel cuore del Montefeltro, un’area a cavallo tra Marche e Romagna dove sono piacevolmente concentrate molte splendide cose. Potreste quindi tranquillamente usare Urbino come base per spostarvi tra borghi medievali, canyon e mare.

Nel raggio di un’ora infatti trovate piccoli gioielli medievali come Urbania, Gradara o Frontino, incluso dal Touring Club tra i borghi più belli d’Italia.

Se invece è la natura che state cercando allora a circa mezz’ora d’auto troverete la Gola del Furlo per escursioni tra canyon e panorami. Se poi volete andare proprio all’avventura ecco che potrete cimentarvi in una gita in kayak tra le Marmitte dei Giganti.

Infine ecco il relax del mare della riviera, ma se ne preferite uno decisamente più wild ma assolutamente incantevole basta spingersi un po’ più a sud dove il Monte Conero regala posti incantevoli.

scopri di più | riserva gola del furlo

scopri di più | il monte conero



A circa 50 minuti da Urbino preparati ad un altro salto nel tempo. Il Rinascimento lascia spazio alla Divina Commedia, alla storia di Paola e Francesca che un po’ per mito e un po’ davvero è accaduta tra le mura di questa rocca.

la Rocca di Gradara

urbino cosa vedere | info utili

dove mangiare

A Urbino si mangia la CRESCIA! E non ci provate a dire che alla fine è una piadina, se non volete essere cacciati all’istante.

La Crescia è nata qui, la piadina invece è roba romagnola e le differenze non stanno solo nella geografia ma anche nell’impasto dato che la prima ammette le uova e richiede una lavorazione leggermente più complessa.

Il risultato? Sembra una piadina ed è buona come una piadina! Dove mangiarla? A noi è piaciuto molto il Buco, che la sforna dal 1954 proprio in Piazza della Repubblica, nel cuore del centro storico. Occhio perché il posto è davvero un buco … per cui asporto e via.

Un altro posto che vi segnaliamo è l’Antica Osteria da la Stella, poco distante in Via Santa Margherita. Il locale è di tutt’altro tipo rispetto al Buco. Siamo in un vero e proprio ristorante curato che offre cibo del territorio anche con certe velleità che si notano nella cura del servizio e della presentazione dei piatti.

Esperienza molto positiva anche se il prezzo ci è sembrato un po’ alto per quanto mangiato.

dove dormire

Noi ad Urbino non abbiamo dormito dato che abbiamo fatto una tappa in giornata durante una vacanza di relax a Riccione con la bimba. Abbiamo però selezionato due strutture dove sicuramente prenoteremmo se decidessimo di visitare il Montefeltro.

Questo B&B si trova a circa mezzora di auto da Urbino nel piccolo comune di Tavoleto. Una location adatta per muoversi nelle varie località del Montefeltro e pensare ad un salto anche a San Marino.

La struttura appare nuovissima e le camere sono tutte in stile moderno. Sembra molto bella la vista sulle colline marchigiane circostanti che si possono ammirare anche dalla terrazza con piscina.

Per chi volesse indugiare nel relax e nelle coccole è anche presente una SPA.

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La struttura si trova tra le colline che circondano Urbino da cui dista cinque minuti in auto.

Si tratta di una casa rustica immersa nel verde e composta di 9 appartamenti dotati di tutto l’essenziale.

Sembra davvero molto bella l’area piscina e le recensioni, tutte molto buone, parlano di ottime colazioni.

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Marco

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| #turistiacasapropria non finisce qui

Questo articolo ci porta nelle Marche alla scoperta di Urbino, ma il nostro paese ha tanto altro da offrire e ci piace poterlo scoprire come veri e propri turisti. Non fermatevi qui e leggete altre piccole perle italiane.


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